Sabato 11 aprile, al Pala Invent di Jesolo, la Scuola di Kung Fu del Maestro Carmine De Palma, con le sedi a Termoli, Vasto e Petacciato ha partecipato al Campionato Italiano Criterium 2026 della Federkombat (Federazione Italiana Kickboxing, Muay Thai, Savate) nella specialità Kick Light.
Dopo le qualificazioni degli atleti nelle fasi regionali e interregionali, erano in gara i primi 4 atleti classificati per ogni regione.
Questi i piazzamenti.
Terzi classificati (medaglia di bronzo): Chiara Tavani – Categoria Juniores 16/19 anni – 50 Kg e Gioele Pasciullo – Categoria Juniores 16/19 anni – 74 Kg
Quarti classificati: Vincenzo Verretti, Valeria Mirco e Stefano Di Pietro.
A chiusura gara solo i primi 4 atleti per ogni categoria hanno passato il turno e qualificati per il Campionato Italiano Assoluto 2026 che si terrà di nuovo a Jesolo a fine maggio, dove si scontreranno in vari incontri e da cui poi usciranno il Campione e il Vice Campione Italiano 2026 che faranno parte della Nazionale Italiana che sarà impegnata a settembre al Campionato del Mondo.
Il Maestro De Palma si dice soddisfatto delle prove dei suoi atleti, i quali si sono dimostrati maturi e preparati. ma purtroppo non è bastato l’impegno, sono accaduti un po’ di eventi sfortunati che hanno penalizzato la squadra e solo due atleti hanno passato il turno.
Gli atleti in partenza per Jesolo erano 5, tutti arrivati dal percorso cadetti degli anni precedenti, tutti erano motivati e determinati a giocarsi la chance di arrivare sul gradino più alto o di qualificarsi e di sperare di indossare l’azzurro.
La prima atleta a combattere, in una categoria di 9 atlete, è stata Chiara Tavani, detentrice del titolo Italiano 2025 nei Cadetti, già Nazionale dal 2023 al 2025: inizia l’incontro subito al meglio, combatte sempre con la stessa determinazione e voglia di vincere infliggendo all’avversaria tanti colpi, ma il primo round finisce con tante interruzioni, inizia il secondo round sulla stessa traccia del primo round, dove i colpi portati dalla Tavani continuano a creare problemi all’avversaria che poi si ritira prima della fine dell’incontro. Dopo questo incontro nella griglia viene abbinata, al secondo incontro, con una sua amica di nazionale, sarebbe dovuta essere una finale ma è una semifinale, loro due si conoscono e iniziano l’incontro con tanti colpi portati e ricevuti a vicenda, con punteggi altalenanti e pari, il primo round finisce con l’avversaria con qualche punto avanti e quindi il secondo round inizia con più determinazione per recuperare i punti, se le danno di santa ragione e senza risparmiare colpi e a fine round vince l’avversaria anche se solo per pochi punti di distacco. Si va poi al ripescaggio perché l’avversaria si aggiudica il primo posto e la Tavani deve combattere per il terzo posto contro un atleta già conosciuta e affrontata nel percorso Regionale, l’incontro inizia con tanti punti tra di loro e anche qui entrambe con tanta determinazione per guadagnarsi il pass per l’italiano, il primo round finisce alla pari, ma poi tutto cambia al secondo round dove la Tavani non permette più nulla all’avversaria che subisce i colpi e la costringe al ritiro prima della fine dell’incontro, vittoria super meritata.
La seconda atleta a combattere, in una categoria da 9 atlete, è Valeria Mirco: inizia alla grande, domina il primo round totalmente, nonostante che l’atleta sia più grande di lei sia d’età che di statura, ma questo non gli crea problemi e con tanti pugni e calci portati a segno gestisce il primo round, nel secondo round si riparte sulla stessa strategia, con tante sequenze portate a segno fin che non subisce un calcio forte al fianco che gli fa perdere il fiato e la lucidità, l’avversaria approfitta di questo e aumenta la velocità alle tecniche e la pressa con più forza riuscendo a recuperare i punti di svantaggio e vincendo l’incontro solo per 2 punti. Non verrà ripescata per il 3 e 4 posto e il suo cammino purtroppo viene interrotto ai quarti per quest’anno con un pizzico di sfortuna.
Gioele Pasciullo, in una categoria anche lui di 9 atleti, inizia al meglio il round con tanta determinazione, riesce a portare i colpi sempre puliti e precisi e comanda il primo round, nel secondo round continua a gestire l’incontro anche e poi l’avversario inizia a recuperare un po’ di punti, avvicinandosi troppo e qui che forse la voglia di vincere gli ha impedito di essere determinante e vincere, perde davvero per un niente rendendosi conto dell’accaduto, poi viene ripescato anche lui e l’incontro per il 3° – 4° posto e totalmente differente, non lascia nulla all’avversario non gli permette di portare a segno i colpi e stravince l’incontro meritatamente.
Per Stefano Di Pietro, passato dai Cadetti agli Juniores, si trova in una categoria di 18 atleti, inizia l’incontro consapevole di dover dare il massimo e così ha fatto nel primo round, ha gestito il round alla meglio restando sempre in vantaggio, nel secondo round ha iniziato a subire qualche calcio in più dell’avversario che è riuscito a trovare il punto giusto per prenderlo, ha provato a tenere la distanza, ma l’avversario con un po’ più di espèperienza ha saputo gestire il recupero e vincere l’incontro, anche per lui purtroppo non c’è stato il ripescaggio.
Ultimo a combattere, Vincenzo Verretti, anche lui in una categoria di 18 atleti, parte bene, riesce a gestire l’incontro totalmente, portandosi avanti al primo round con tantissimi punti, al secondo round riprende tutto da dove si era interrotto, riesce a dominare sempre con calci e pugni e stravince, passa al secondo incontro con tanta determinazione e sicurezza, inizia l’incontro come il primo gestendo tutto, l’avversario riesce comunque a tenergli testa e il primo round finisce pari, nel secondo round entrambi volevano vincere e iniziano a tirare un po’ più forte, verranno anche ammoniti, e quindi un po’ l’intensità cala, poi però in una sequenza di pugni tirata forte dall’avversario, che non viene neanche richiamato, subisce dei colpi al viso che gli fanno perdere un po’ di lucidità, perde l’incontro per 2 punti. Viene ripescato per fare il 3°e 4° posto ed è super determinato, l’incontro è alla pari ma poi Verretti riesce a finire il primo round con qualche punto in più in avanti, tutto accade nel secondo round, continua ad avere punti avanti e l’arbitro lo richiama per eccessivo contatto, cosa che non sembrava, facendo perdergli qualche punto, l’avversario inizia a colpirlo più forte e lui risponde anche perché deve tutelare i punti, l’arbitro li richiama entrambi, subito dopo lo richiama ancora per un colpo irregolare, sfortuna o malafede, dopo di che il Verretti inizia ad innervosirsi perché pensa all’ingiustizia e questo gli provoca un crollo mentale che lo porterà a perdere l’incontro e l’opportunità di andare avanti per colpa di un arbitraggio forse troppo fiscale in un evento così importante.
“Va benissimo così, non posso che essere orgoglioso di tutto ciò che hanno fatto, siamo stati sfortunati in tante occasioni, in vari incontri, che potevano andare sicuramente meglio. Hanno saputo gestire l’emozione dovuta da questo evento tutti gli atleti, hanno cercato di dare il massimo tutti e le sconfitte sono state assorbite alla meglio, consapevoli di migliorare” queste le parole di De Palma al termine della competizione. Aggiunge: “Siamo consapevoli che potevamo vincere e andare avanti tutti, salire sul podio più alto o qualificarci, ma è andata così purtroppo l’importante è che ci abbiano creduto, senza mollare” e per me va bene così ci riportiamo due terzi posti con medaglia di bronzo e una esperienza meravigliosa e indimenticabile…”,
Adesso da lunedì si torna ad allenarsi per migliorare e crescere sempre di più in vista delle prossime gare nazionali, subito i primi di maggio sempre a Jesolo con la Kickboxing dei piccoli 10-12 anni e dei cadetti 13-15 anni, quest’ultimi potranno vestire il tricolore se arrivano primi e secondi nella loro categoria.

