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Al Fenaroli l’alfabeto delle emozioni di Stefano Massini

Lo spettacolo sarà l’ultimo appuntamento di EduFestival

redazione
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Lo spettacolo “L'alfabeto delle emozioni” di Stefano Massini  chiuderà EduFest 2024, il Festival dell’educazione promosso dall’Associazione Maria Luisa Brasile che si svolgerà il 17 e 18 maggio a Lanciano

Dagli studi televisivi (dove con i suoi monologhi è ospite fisso della trasmissione Piazza Pulita su La7) ai palchi di tutto il mondo (tradotto e rappresentato da Broadway al West End di Londra), lo scrittore e drammaturgo Stefano Massini è l’unico autore italiano nella storia ad aver vinto un Tony Award (Best Play 2022 con il suo The Lehman Trilogy), l’Oscar del teatro americano, e ad essersi aggiudicato sia il Drama League Award 2022 che l’Outer Critics Circle Award 2022, per non parlare di molti altri riconoscimenti nazionali e internazionali (Premio Ubu, Premio Campiello, Prix Médicis, Prix Meilleur Livre Étranger).

A Lanciano Stefano Massini sarà solo sul palco. Solo accanto a un baule dal quale estrarrà a caso – in un monologo diverso a ogni rappresentazione – alcune lettere dell’alfabeto: Alfabeto delle emozioni, infatti si presenta ogni volta come uno spettacolo nuovo, modulato dal caso, proprio come diverse sono le emozioni che scaturiscono a ogni singolo avvenimento della nostra vita. Dal baule in cui sono contenute 21 lettere dell’alfabeto, Massini ne estrae 7 per ogni messa in scena e su quelle costruisce lo spettacolo che si snoda nei meandri del nostro sentire, nominando i nostri “stati”, aiutandoci a riconoscere, gestire e, perché no, legittimare le emozioni, un momento necessario per la crescita individuale, per l’istituzione di corretti rapporti personali.

In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro.

Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni. Si va da Arthur Conan Doyle al grande Chagall, da Al Capone alla moglie di Giosuè Carducci. Ad andare in scena è la forza e la fragilità dell’essere umano, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da La Repubblica “il più popolare raccontastorie del momento”.

Biglietti in vendita presso il circuito Ciaotickets e presso il botteghino del teatro il 17 e 18 maggio (16.30/19.30).

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