Un prestigioso riconoscimento alla grande dedizione e all'eccellenza letteraria di Lina Colacillo, protagonista assoluta della quinta edizione del Premio Anna De Luca.
L'importante riconoscimento è stato attribuito alla Colacillo per celebrare il suo rilevante contributo al mondo della scrittura e della cultura, esaltando la qualità della sua opera e il profondo legame con le tradizioni del territorio.
La cerimonia, ospitata nella sede dell'associazione Il Libeccio di Francavilla al Mare e inserita nel Francavilla Urban Festival sotto la direzione artistica del critico d'arte e letterario Massimo Pasqualone e la presidenza onoraria di Ernesto D'Onofrio, ha interamente celebrato la figura e il talento di Lina Colacillo.
Il talento e la straordinaria cifra narrativa di Lina Colacillo, autrice e scrittrice di origini abruzzesi ma da anni residente a Torino, si ergono a protagoniste assolute del panorama letterario contemporaneo grazie ai suoi apprezzati romanzi.
Tra le sue opere di spicco figura Nuvole nell'anima (Buckfast Edizioni), un romanzo intenso che affronta con lucidità e grande sensibilità temi complessi e dolorosi come la sindrome di hikikomori e le dinamiche familiari disfunzionali, raccontando la storia di un giovane ventenne e il difficile percorso di rinascita e vicinanza emotiva tra due donne sullo sfondo di una Torino elegante.
A questa si affiancano altre pubblicazioni di grande successo, come il romanzo giallo Il mare non porta fiori (Drakon Edizioni), ambientato tra l'Abruzzo e Torino, che esplora con piglio critico e analisi profonda le ombre e i cinismi legati al mondo degli affari e della cronaca, oltre a preziose opere dedicate alla narrativa per ragazzi come Un pesce che vola e la raccolta di racconti educativi Magiche Storie, una raccolta di fiabe in cui si affrontano le paure e si diventa più consapevoli; la scrittrice infatti si è dilettata in diversi generi letterari tra cui fiabe, racconti brevi, pièce teatrali e nei generi giallo e noir.
La scrittura di Lina Colacillo si distingue per uno stile asciutto, incisivo e privo di retorica, capace di sondare l'animo umano in tutte le sue sfumature e di offrire al pubblico spunti di riflessione profondi e universali, confermando le doti e la sensibilità autoriale della scrittrice.