Le Provocazioni di 'Artworks to Surprise'

redazione
10/07/2026
Cronaca
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La Collezione Artworks To Surprise torna a San Salvo in Abruzzo dopo le tappe di Palazzo Stola a Taranto, l'esposizione nella prestigiosa location del Castello di Leporano e l'ospitalità del Museo Archeologico di Pulsano (prorogata per ben 3 mesi fino al marzo scorso).

L'Evento alla Porta della Terra interessa tutti i 3 piani della struttura, dal Museo Civico Archeologico al Salone Balduzzi.

Tra le attrattive la Persephone di Mykines, e i falsi archeologici realizzati da Massimo Greco dislocati quasi per gioco fra reperti invece originali e la Strega Di Oria, opera ispirata agli atti di uno degli ultimi processi per stregoneria in Salento e che ha fatto tappa in numerose location italiane. La Persephone di Mykines a San Salvo. Un'opera provocatoria (una delle due in esposizione) contro il negazionismo climatico. [Con video installato in loop] Qui i link diretti alle versioni Facebook e Youtube (embed code autorizzati): FB: https://www.facebook.com/reel/3995833137386362

Altre novità mai esposte prima in Abruzzo: "Il Critico visto da un ipercritico", un dipinto ad olio di formato medio grande, dove dall'atmosfera oscura, con un gioco di luci che potrebbe richiamare stili classici, emerge un personaggio con mazzette di soldi infilate in ogni orifizio. Non c'è bisogno di aggiungere altro: è il primo impatto del visitatore all'ingresso del "Salone Balduzzi" ed "ogni riferimento" come sostenuto spesso dall'autore, "è voluto e ricercato". Tra le vetrine della struttura museale, proprio all'ingresso, i passanti si imbattono in altre opere appositamente lì collocate: "The Amish Girl", opera in grande formato, dai colori vivacissimi, reduce da 3 anni di tour espositivi in tutta Italia. Ritrae una donna dallo sguardo inquietante sullo "Yellow Bridge" di Pittsburgh, detto anche "Andy Warhol Bridge" per via dell'omonimo vicino museo. Del dipinto vi è, tra le proposizioni in loop, la versione multimediale dove il quadro si anima e la donna Amish esterna il suo dramma esistenziale. I passanti sono anche attratti da un'installazione con effetti olografici le cui animazioni richiamano omaggi al territorio ospitante con animazioni di oggetti archeologici simbolici del patrimonio storico locale (altra installazione olografica è installata tra i locali del Museo Archeologico). Ma non finisce qui: dopo un tour di 3 anni, iniziato a Roma e che ha avuto come location espositiva castelli e fortezze di numerose regioni italiane, i visitatori potranno vedere "Ce Wey? - Linguaggi Universali", altro dipinto in grande formato che propone la gestualità "italiana" di una mano dai colori vivacissimi ma dalle fattezze anatomiche a dir poco "accademiche".

Altre opere di Massimo Greco e Carmela Mercinelli dislocate nell'Area espositiva con omaggi a Victor Hugo e Italo Calvino ed altre provocazioni pittoriche dai richiami di strettissima attualità anche in grandi formati.

Accompagnano l'evento due collezioni realizzate da bambini di terza elementare, della Scuola Primaria Delli Castelli di San Salvo, alunni di Massimo Greco, avviati alla pittura con un percorso speciale fin dalla prima elementare: La collezione di Arte primitiva è allestita all'interno del Museo Archeologico mentre i dipinti della collezione "Meduse" sono ospitati nel Salone Balduzzi.

L'inaugurazione ha visto la partecipazione della delegata dell'Assessorato alla Cultura Maria Travaglini, Giorgio Garatti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Chieti e Pescara, Davide Aquilano presidente di Italia Nostra del Vastese e le Archeologhe Katia Di Penta e Grazia La Verghetta, curatrici per soc. coop. Parsifal del Museo e del Parco Archeologico del Quadrilatero.

L'evento espositivo proseguirà per tutto il mese di Luglio.

Aperture tutti i giovedì e domeniche di Luglio h. 20,00-23;00. con ulteriori aperture speciali per eventi dell'Amministrazione comunale.

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