“La mongolfiera non soffre d’insonnia”, un viaggio teatrale tra disabilità, sogni e libertà

Il 2 febbraio l'appuntamento a Ortona

redazione
26/01/2026
Attualità
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Il prossimo 2 febbraio alle ore 20:30, il Cinema Auditorium Zambra di Ortona ospiterà lo spettacolo "La mongolfiera non soffre d’insonnia".

L’evento, inserito nella programmazione della struttura gestita da Unaltroteatro di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio, rappresenta un appuntamento di profondo valore civile: un’occasione per affrontare il tema della diversità e della disabilità in maniera solare e poetica. La giornata prevede inoltre un fondamentale appuntamento con un matinée dedicato alle scuole del territorio, pensato per stimolare tra gli studenti un confronto aperto su una tematica di così grande rilievo sociale.

L'opera, scritta da Ugo Trevale e diretta da Giuseppe Di Simone, costituisce il seguito di un percorso iniziato nel 2015 con "Ragazzi Liberi", progetto incentrato sul rapporto tra un padre e un figlio affetto da autismo.

Le "vite sognate" portate in scena nascono dall'esperienza diretta di Trevale come formatore in un centro di recupero psichiatrico a Napoli. Attraverso disegni e racconti, i giovani coinvolti hanno espresso un concetto di libertà legato alla realizzazione personale e al sogno, offrendo lo spunto per la creazione di personaggi bizzarri e originali: dal tecnico delle lavatrici a Barbara, parrucchiera geniale, fino all'edicolante Luigi e al cantante neomelodico Sebby. Lo spettacolo si muove come una marea tragicomica che restituisce un'umanità profonda, in cui ogni spettatore può riconoscersi.

Protagonista assoluto della scena è Nicola Liberato, attore laureato al DAMS di Roma, che ha perfezionato la sua arte nella biomeccanica teatrale presso "La palestra dell'attore" di Roma. La sua formazione spazia dalla Commedia dell'arte al mimo, fino al teatro danza, sotto la guida di maestri del calibro di Giorgio Albertazzi, Giorgio Lopez e l'Odin Teatret. Con un’esperienza che attraversa il teatro classico e sperimentale, il cinema e la televisione, Liberato mette a disposizione la sua versatilità interpretativa per dare corpo e voce a queste figure tenere e surreali.

La produzione attuale vede inoltre l'affiancamento dell'Associazione Controspot e coincide con l'uscita del libro curato da Transumanza Artistica, che contiene il testo integrale dello spettacolo.

A sottolineare l'importanza dell'evento sono i direttori artistici dello Zambra: «Crediamo sia molto importante ospitare spettacoli come questo e che, accanto alla partecipazione delle associazioni, ci sia il coinvolgimento di tutta la comunità, per incontrarsi e confrontarsi su temi che non possono restare chiusi solo nei luoghi in cui la disabilità viene vissuta ogni giorno – dichiarano Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio –. Serve uno scambio vero, un confronto condiviso che spesso solo l’arte riesce ad attivare, superando barriere e distanze».

Un ringraziamento speciale, da parte degli organizzatori, va a Alessia Di Francesco per l'aiuto e la disponibilità.

I biglietti sono in prevendita su www.liveticket.it.

Per info è possibile chiamare il numero 085.8135184, mandare un whatsapp al 375.5678433 o una mail a info@unaltroteatro.com.

Sito: www.cinemauditoriumzambra.com

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