
Quando le aziende devono fare un regalo aziendale ai dipendenti, magari in vista delle feste natalizie o di altre occasioni importanti, vanno sempre in grande difficoltà. Lo stesso regalo per tutti i collaboratori rischia di essere anonimo e poco personale, in alcuni casi del tutto inutile. La soluzione? I buoni spesa, detti anche buoni acquisto o buoni regalo.
I buoni spesa possono essere cartacei oppure elettronici e possono essere usati dai dipendenti come ritengono opportuno. I voucher possono essere utilizzati per fare la spesa, per rifornire di carburante la propria auto oppure per acquistare prodotti di varie tipologie in negozi convenzionati fisici oppure online.
I datori di lavoro non devono quindi scegliere un unico regalo per tutti i dipendenti, che rischia di essere inutile o poco apprezzato. Con i buoni spesa i collaboratori possono acquistare ciò che desiderano, in base alle loro preferenze e alle loro necessità.
Questo strumento inoltre dà sostegno concreto al reddito dei dipendenti, che vedono accrescere notevolmente il loro potere d'acquisto e migliorano la qualità della loro vita e della loro famiglia. Le aziende premiano dunque i loro collaboratori e, allo stesso tempo, rafforzano il senso di appartenenza e ne riconoscono il valore, aumentando la loro stessa lealtà.
La flessibilità è una delle principali caratteristiche dei buoni regalo per tanti motivi. Come detto possono essere utilizzati in tutti i negozi convenzionati, che vendono prodotti di varie tipologie. Il dipendente più giovane può acquistare prodotti di tecnologia, come ad esempio videogiochi, smartphone o tablet, mentre il dipendente con una famiglia a carico può pensare all'acquisto di prodotti per la casa o giocattoli per i figli piccoli.
Inoltre, i datori di lavoro possono scegliere la cifra da destinare ai loro collaboratori, aumentando significativamente la motivazione dei collaboratori che lavorano in un ambiente stimolante e sereno, a beneficio della produttività aziendale. Sempre nell'ottica della flessibilità va ricordato che i voucher possono essere spesi nei negozi fisici oppure direttamente negli e-commerce e negli shop online, l'importante è che siano convenzionati.
I buoni spesa possono essere regalati in qualsiasi occasione: per Natale, per il compleanno di un dipendente, per celebrare un anniversario o un traguardo importante o magari per festeggiare eventi di una certa rilevanza, come la sottoscrizione di un contratto con un partner o un cliente di primo piano.
Da non dimenticare gli importanti vantaggi in chiave fiscale di cui possono fruire le aziende, i liberi professionisti e gli stessi dipendenti. I buoni acquisti sono fringe benefit e, configurandosi come erogazioni in natura, possono essere erogati ai dipendenti fino a 1.000 euro per i dipendenti senza figli e di 2.000 euro per i dipendenti con figli.
Fino a questa cifra sono esenti da contribuzione fiscali e previdenziali, un motivo in più che ha reso sempre più popolari e richiesti i buoni acquisto.